Il processo del web-marketing (WM) presenta gli stadi di implementazione tipici di una strategia di marketing diretto - diretto, perché www è più di ogni altro canale distributivo un canale che interagisce con il cliente: (a) Identificazione del TARGET; (b) Selezione del MEZZO; (c) Determinazione dell' OFFERTA. La combinazione di questi 3 elementi-chiave sarà influenzata dagli obiettivi predisposti nel "business plan". A - Identificazione del TARGET La scelta non è scontata perché in internet si trovano almeno tre gruppi di attori, ognuno dei quali può diventare destinatario esclusivo o parziale dell'azione di marketing via web. 1) Fornitori e Sviluppatori di Tecnologia e Know-How: società di software società di hardware fornitori di accesso compagnie telefoniche integratori di sistemi consulenti Sono società che offrono computers e piattaforme per il collegamento; infrastrutture di gestione e realizzazione; meccanismi di sicurezza e di pagamento; linguaggi ed altri strumenti applicativi. 2) Utenti Venditori di Informazioni: società industriali, distributive, finanziarie, immobiliari società di servizi e di comunicazione governi, enti e associazioni società di servizi web (motori di ricerca, elenchi, pubblicisti, centri commerciali, vetrine online) Sono le organizzazioni e imprese che utilizzano gli strumenti e le possibilità fornite dal gruppo 1) per introdurre servizi di valore aggiunto per la loro clientela. 3) Utenti Finali Acquirenti: utenti domestici impiegati al lavoro studenti nelle scuole e università istituzioni commerciali Sono le persone e organizzazioni che accedono alla rete per comunicare, per fare ricerche, per acquistare o per condurre transazioni a titolo personale o famigliare. Domandarsi, quindi, chi si vuole raggiungere via internet, se il ŒTecnico', o l' ŒEsperto', o il ŒLettore' tout-court. Non è mai facile parlare a tutti e tre con lo stesso linguaggio! B - Selezione del MEZZO. Dopo aver elencato le opzioni di target del WM su internet, ora si rende necessaria una rassegna degli strumenti che esso può utilizzare in relazione agli stadi di approccio a internet. (a) ACCESSO = acquisire un nuovo mezzo di comunicazione (es. per ricerca informazioni e dati). La scelta del target è secondaria perché il WM non è di fatto implementato, non esistendo una finalità "eterodiretta". (b) PRESENZA = integrare l'azione di marketing (es. acquisizione visibilità esterna). La scelta del target è soprattutto di ordine quantitativo, se deve essere di estensione nazionale o internazionale sulla base delle logiche distributive della ditta che attua il proprio sito. (c) PUBBLICITÀ = introdurre nuovi servizi informativi e promozionali ai clienti (es. visualizzazione prodotti/servizi). Nel qual caso, la definizione qualitativa del target - profilo demografico, stile di vita/consumo, caratteri socio/professionali - è fattore critico per la buona riuscita dell'investimento. (d) VENDITA = integrare i processi commerciali (es. acquisizione ordini online). Questo stadio ottimizza l'uso di internet per conoscere il target nelle sue abitudini e preferenze di acquisto, come frequenza e metodi di pagamento. (e) DISTRIBUZIONE = trasformare i processi di commercializzazione (es. realizzazione e consegna servizi). Si consegue la massimizzazione di internet, perché la rete è riconosciuta canale efficiente di acquisto da parte della clientela di riferimento. Gli stadi b-c sono spesso comunicanti e conferiscono al responsabile aziendale la doppia valenza di innovatore (b) e di promotore (c). Gli stadi d-e sono invece la "nouvelle frontière" del WM e devono trovare prima riscontro sia nei prodotti/processi di impresa, sia nelle variabili organizzative e sociali dell'impresa. è comunque dalla scelta di approccio che dipende il livello dell'investimento finanziario che la costruzione del sito richiederà. C - Determinazione dell' OFFERTA. La terza fase del processo di WM ha lo scopo di avviare contatti, generare risposte, conseguire fedeltà di visita alle risorse web dell'impresa nel lungo termine. L'offerta appropriata determina anche l'immagine della marca/società: conveniente, elevata, specializzata, generica. L'applicazione del web-marketing può coinvolgere diversi obiettivi: -> Generazione di vantaggi di vendita. -> Informazione diretta a potenziali clienti. -> Vendite di prodotti/servizi secondari. -> Riattivazione di clienti inattivi. -> Vendita diretta di prodotti al consumatore. -> Distribuzione di newsletters (comunicati) al pubblico. Le tecniche di diffusione dell'offerta su internet sono di diversa natura: => promozionali, tramite inserimento di grafica pubblicitaria in altri siti, dove si ritiene che i potenziali visitatori siano soliti andare durante i collegamenti a www. Queste tecniche hanno successo se trattate con un approccio professionale. La gamma delle soluzioni è molto ampia e, per ottenere risultati concreti, è preferibile ricorrere agli studi specializzati in web, al fine di identificare gli ambienti più visitati dal target di interesse; => empiriche, inserendo l'indirizzo del sito da promuovere negli elenchi e nei motori di ricerca; soluzione per lo più diffusa tra i cultori del sito di taglio personale perchè la più economica (tempo a parte), richiede comunque una certa preparazione e programmazione per essere fatta in modo efficace e, soprattutto, sistematico; => interpersonali, entrando in contatto con persone e opinion-leaders, tramite la partecipazione a discussioni in linea (newsgroup) o tramite l'impiego nei messaggi di posta elettronica di una firma, realizzata in modo da fornire oltre al proprio nome, anche l'indirizzo del sito da promuovere. Le azioni di marketing che meglio integrano il sito-web dipendono dagli obiettivi di mercato e di comunicazione generali, ma alcune di esse vanno comunque considerate un "must", possono e devono essere attivate in automatico appena concepito e realizzato il sito. Ecco di segutio le azioni più efficaci: a) inserire l'indirizzo del sito sul materiale informativo e promozionale utilizzato per supportare l'attività personale o d'impresa - come carta intestata, depliant, cataloghi, biglietti da visita - riportandolo come un indirizzo o dato anagrafico aggiuntivo; b) nel budget promo-pubblicitario, dedicare una quota di spese alla diffusione specifica della conoscenza del sito; questo per ovviare al rischio che le normali iniziative e/o gli abituali canali non siano adatti alla audience che il sito intende raggiungere; c) sviluppare un programma integrato tra sito internet e marketing diretto, in termini di contatto oppure assistenza della clientela, lasciando ai clienti la scelta di quale opzione privilegiare nel comunicare con la ditta, ad esempio scegliendo tra il modulo online, il numero verde telefonico o il contatto personale; d) organizzare 'eventi' dedicati all'impresa e/o ai prodotti per veicolare un'immagine elevata al target di riferimento, facendo leva sul sito come punto di richiamo per la clientela più orientata ai nuovi stili di acquisto; qualche volta un sito o una parte di esso può essere creato temporaneamente proprio per supportare un'iniziativa di impatto sulla clientela attuale e potenziale (lancio/prova nuovi prodotti, partecipazione a fiere commerciali, sponsorizzazioni sportive e culturali, attività di p.r.).Written by Roberto Dondi
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Durare modificato il 17.2.1999
URL: http://www.euromktg.com/it/ed/art/processo.html